Adozioni a distanza

VUOI AIUTARE UN GATTO MA NON PUOI PORTARLO A CASA CON TE?

CON L’ASSOCIAZIONE GATTIVAGABONDI ONLUS PUOI ADOTTALO A DISTANZA!

Per chi non può tenere con sé un micio per impegni di lavoro, per mancanza di tempo o per problemi di salute, ma ha comunque a cuore le sorti degli animali, soprattutto di quelli meno fortunati, o più semplicemente per chi ama gli animali e vuole dare a loro un aiuto concreto, esiste una soluzione: l’adozione a distanza.

Che cosa significa adottare un gatto a distanza:

L’iniziativa “Adozioni a distanza” è stata pensata per aumentare i fondi per il mantenimento degli ospiti “fissi” dell’Associazione cioè quegli animali, per cui non è arrivata alcuna richiesta di adozione perché anziani o con problematiche di salute, come la leucemia felina o l’immunodeficienza felina.

L’adozione a distanza è uno strumento indispensabile per poter fornire cure e sostentamento ai mici un po’ “sfi-gatti”, soprattutto quelli affetti dalla Felv o dalla Fiv, che necessitano di maggiori attenzioni dal punto di vista alimentare e sanitario: tutte le donazioni verranno impiegate per migliorare la loro qualità di vita.

Le donazioni fatte con le adozioni a distanza sono, purtroppo, nettamente inferiori ai reali costi di mantenimento. Le quote infatti vengono utilizzate per l’acquisto degli specifici alimenti e per le cure e le terapie veterinarie, quando necessarie, ma vanno anche a coprire parte delle spese di gestione della struttura che ospita i gatti.

Attraverso questa iniziativa cerchiamo di rendere la permanenza dei nostri ospiti “fissi” la migliore possibile. Crediamo sia anche un modo piacevole per far sentire più partecipi tutti coloro che ci sostengono e contemporaneamente cerchiamo di sensibilizzare sempre più persone alle patologie croniche che possono contrarre i gatti: la leucemia felina e l’immunodeficienza felina.

 

– i mici “Sfi-gatti” dell’Associazione –

–  i mici Felv+ dell’Associazione –

– i mici Fiv+ dell’Associazione –

 

Le adozioni

Regala o regalati l’adozione a distanza di uno dei nostri mici “Sfi-gatti”, Felv+ o Fiv+ compilando il seguente modulo!

Dopo aver compilato e firmato il modulo è necessario inviarlo alla mail dell’Associazione GattiVagabondi: gattivagabondi@libero.it

L’adozione a distanza di un gatto può essere un regalo originale ma soprattutto utile: un modo diverso per festeggiare un compleanno, un Natale oppure una ricorrenza importante. Per gli “sfi-gatti” e i gatti Felv+ o Fiv+ dell’Associazione GattiVagabondi Onlus sarà un reale e prezioso aiuto.

Per ogni adozione a distanza verrà inviato un attestato di ringraziamento con il nome e la foto del micio aiutato e, nel tempo, l’Associazione continuerà ad aggiornare l’adottante con foto e notizie sullo stato di salute del gatto prescelto.

Alla scadenza di ciascun periodo di adozione verrà inviato un messaggio di avviso ed è per questo che chiediamo a tutti coloro che ne possiedono uno, di fornirci il proprio indirizzo di posta elettronica, per facilitare e velocizzare le comunicazioni.

Per gli “sfi-gatti”, i gatti Felv+ e Fiv+ adottati a distanza la ricerca di una vera e propria casa comunque non si ferma: se il gatto trova una famiglia che lo vuole accogliere, agli adottanti verrà comunicato di poter scegliere se interrompere l’adozione o se trasferire l’aiuto su un altro “sfi-gatto” o su micio Felv+ o Fiv+ dell’Associazione.

 

Tipologie di donazione

 

Una tantum

– Amico di zampa: per singolo gatto 20 €

– Amico di zampa super: per tutti gli “sfi-gatti” e i gatti Felv+ / Fiv + 50 €

– Amico di zampa mega: per tutti gli “sfi-gatti” e i gatti Felv+ / Fiv + 100 €

Luciana e Vanessa li hanno entrambe adottati a distanza per sei mesi e sono loro “amiche di zampa super”; Giulia, Carlo & Diana, Giulio, Marco & Valentina, in memoria di Yuki, li hanno adottatti a distanza per un anno e sono loro “amici di zampa mega”.

Adozione Continuativa per singolo gatto

– Amico fedele:

Trimestrale 30 € ogni trimestre

Semestrale 50 € ogni semestre

Annuale 100 € all’anno

Il periodo minimo iniziale è di 3 mesi (da versare preferibilmente in un’unica soluzione), dopo i quali, confermando l’ interesse e rinnovando il versamento della quota, l’adozione potrà essere protratta. Naturalmente, a discrezione, si potrà decidere di diventare “genitore adottivo” anche a tempo indeterminato.

 

Chi sono gli “sfi-gatti”

Gli “sfi-gatti” sono quei gatti che perché anziani o perché malati o semplicemente perché “diversamente belli”, non hanno mai ricevuto richieste. Oppure sono quei mici che, nonostante abbiano ricevuto richieste, non possono essere adottati perché necessitano di cure particolari o perché ormai si sono adattati a vivere in Associazione. Un micio, soprattutto se anziano, risente molto, anche con conseguenti ripercussioni sulla sua salute fisica, se la sua routine viene cambiata e quindi, anche se non è come “stare in una casa”, per loro è preferibile vivere in un ambiente conosciuto che affrontare il cambiamento.

 

Cos’è la leucemia felina o Felv

La leucemia felina (Felv) è una malattia grave che colpisce il sistema immunitario del gatto. E’una malattia molto contagiosa e purtroppo assai diffusa che porta inevitabilmente alla morte del gatto che né è affetto . Il Retrovirus, virus responsabile della malattia, è trasmesso dal micio infetto tramite saliva, secrezioni o sangue e questo può avvenire anche quando il gatto non manifesta ancora alcun sintomo cioè nelle fasi iniziali della  malattia. E’ una malattia che colpisca anche i gatti giovani, soprattutto quelli randagi o che vivono all’aperto. Una gatta infetta, in gravidanza, può trasmettere l’infezione ai gattini .

Capita a volte che dei gatti infetti riescano a vincere il virus spontaneamente e diventare  così immuni alla malattia, ma non è ancora nota la durata di questa immunità naturale. Nei gatti in cui non si sviluppa l’immunità il virus invade l’organismo, in particolare il midollo osseo, dove si producono le cellule responsabili delle difese immunitarie.

L’unico modo per proteggere il gatto è sottoporlo a controlli periodici e test specifici dal veterinario, in modo da poter intervenire tempestivamente e di evitare l’insorgere di altre malattie.

Purtroppo non esiste ancora una cura per la Felv ma, attraverso un’alimentazione sana e controllata e visite veterinarie periodiche, anche un gatto ammalato può avere una buona qualità di vita.

 

Cos’è l’immunodeficienza felina o Fiv

Scoperto nel lontano 1986, questo virus è la principale causa dell’immunodeficienza cronica nei gatti. Il virus responsabile di questa malatti è un retrovirus che fa parte della stessa famiglia del virus dell’Hiv umano , tuttavia la Fiv non può essere trasmessa agli esseri umani.

Praticamente, un gatto positivo al test Fiv, ha una percentuale maggiore di possibilità di ammalarsi, rispetto ad un gatto che risulta negativo; ciò non vuol dire che il gatto sia malato, ma è semplicemente più suscettibile ad infezioni ed altre condizioni mediche.

Purtroppo non c’è alcuna possibilità di curare la Fiv: alcuni medicinali, disponibili già oggi, hanno mostrato di poter alleviare i sintomi ma non possono curare completamente un gatto. Le uniche cose che si possono fare sono fornire al gatto il miglior cibo possibile, tenerlo in un ambiente sano, proteggerlo il più possibile perché ogni malattia, anche la più innocua, può essergli fatale. I vaccini contro la Fiv non sono ritenuti ad oggi completamente sicuri.

 

 

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